Il film inizia con party notturno nella tranquilla località balneare di Amity, quando, una ragazza si butta in acqua scomparendo fra le onde , il giorno dopo il capo della polizia locale Martin Brody (Roy Scheider) trova il cadavere straziato della ragazza, e il medico dichiara a Brody che la ragazza è morta per l’attacco di uno squalo, Brody cerca di convincere la cittadinanza a chiudere le spiagge ma il sindaco annulla il provvedimento, preoccupato che le voci dello squalo possano far saltare la stagione turistica. Tuttavia a seguito di un altro attentato Brody convocherà l’ittiologo Matt Hooper (Richard Dreyfuss) tuttavia neanche stavolta il sindaco accetterà di chiudere le spiagge, e con la festa del quattro luglio e il mare pieno di bagnanti lo squalo non si fa attendere, e attacca un uomo, a seguito di questo attentato il sindaco chiude finalmente le spiagge e assume il cacciatore Quint (Robert Shaw) cosi Brody e Hooper si imbarcano con lui. Qui inizia una caccia allo squalo violenta e senza tregua.
SPAZIO CRITICO
Un film che ha lasciato il suo segno nella storia del cinema ed è oggi uno dei più alti capolavori dell’animal horror a livello mondiale oltre che del cinema generale. Questo è stato il primo vero grande successo del regista Spielberg, effettuando ai botteghini un nuovo record di incassi per l’epoca, grazie a un ottima campagna pubblicitaria, e ha dato via a un innumerevole quantità di film simili, e a tre seguiti che non riusciranno però a raggiungere l’originale. Il film presenta una tranquilla e allegra cittadina disturbata dall’improvviso arrivo di uno gigantesco squalo bianco, che nel film non viene quasi mai mostrato, fino alla fine, aumentando il senso di tensione e paura di qualcosa che non si conosce e non si può affrontare. Per il film vennero usati tre pupazzi meccanici, uno intero per le riprese sott’acqua, e due cavi da un lato per le riprese da destra e sinistra, più una pinna per le scene a pelo d’acqua, nonostante tutto però gli squali meccanici avevano diversi problemi, cosa che rallentò parecchio l’uscita del film e contribuì a far lievitare il budget. Gli attacchi sono stati girati particolarmente bene, nonostante siano poche, e la maggior parte dell’azione avviene sott’acqua, particolare importante, perché è proprio in acqua che l’essere umano è più indifeso, sulla terra puoi correre, scappare o nasconderti, ma in mezzo all’acqua sei in balia del tuo nemico, senza possibilità di salvezza. Nel film viene anche rappresentato il rapporto fra i tre personaggi centrali della vicenda, Brody, Hooper e Quint, saranno loro infatti a dominare la scena per tutta la seconda metà del film, isolati sulla barca, soli contro lo squalo in un epico combattimento corpo a corpo, quasi di resistenza mentale più che fisica. Le loro storie si intrecciano in modo bizzarro, e scopriamo molto di loro una sera in barca dopo una bevuta, in un confronto di cicatrici, mentre si raccontano le loro storie, (particolarmente interessante quella di Quint, che riesce da sola a metterti i bividi) cosa che li unisce, soprattutto nella paura. Particolarmente efficace la scena dei barili attaccati allo squalo, fu girata perché ormai il modellino era fuori uso, ma come scelta risultò senz’altro ottima, donando altre scene indimenticabili al film, come ad eempio l’attacco iniziale, oppure le spiagge con la gente che urlava e sbraitava alla vista dello squalo e che facevano ben recepire il terrore e l’angoscia della popolazione locale, che abituata a una vita tranquilla non sa come affrontare questa minaccia. Un ultimo cenno va assolutamente fatto alla colonna sonora, opera del maestro John Williams, che con il motivo composto dall’alternanza di due sole note, Mi e Fa, è riuscito a creare un classico della suspance, che viene ormai percepito dappertutto come sinonimo di pericolo imminente.
CURIOSITA'
Il film vinse tre oscar, per il sonoro, per la colonna sonora, e per il montaggio.
Il film divenne per qualche tempo campione d'incassi, surclassando tutti i film usciti precedentemente.